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Tramite l'iscrizione CMAT è possibile ottenere per auto e moto:
  • l'Attestato d'iscrizione ASI.
  • il Certificato Sostitutivo delle Caratteristiche Tecniche
  • il Certificato d'Identità
Attestato di Storicità
Documento che consente di ottenere il trattamento previsto dagli art. 60 del Codice della Strada e 215 del suo regolamento, l'esenzione dal pagamento della tassa di possesso si sensi dell'art. 5 del DL 30/12/82 convertito in Legge 28/2/83 n. 53 e successive modifiche, nonché il particolare trattamento assicurativo (se richiesto dalle Compagnie di Assicurazioni) e per le pratiche di sdoganamento. Viene rilasciato anche ad probationem ai sensi dell'art. 63 commi 2 e 3 della Legge 342/2000 a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni purché dotati di:
  • carrozzeria e/o telaistica conforme all'originale;
  • motore del tipo montato in origine dal costruttore o compatibile;
  • interni/selleria decorosi.
Costi

settore auto: Gratuito. (euro 10.33 per diritti di segreteria per eventuali duplicati)
settore utilitari: Gratuito. (euro 10.33 per diritti di segreteria per eventuali duplicati)
settore moto: Gratuito. (euro 10.33 per diritti di segreteria per eventuali duplicati)

Certificato d'identità
Documento di riconoscimento dell'autoveicolo, indicante la sua datazione e classificazione secondo il Regolamento Tecnico FIVA. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e il rilascio della Carta d'Identità FIVA, nonché il particolare trattamento assicurativo. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.
Il Certificato d'Identità consiste in un documento contenente la fotografia, i dati identificativi dell'autoveicolo, la classificazione, la descrizione delle eventuali difformità riscontrate e, se necessario, la storia dell'autoveicolo. Concederà altresì in uso una TARGA corrispondente al documento.

Costi

settore auto: Gratuito per veicoli ante 1918.
Euro 105 per gli altri veicoli
settore utilitari: Gratuito per veicoli ante 1918.
Euro 105 in caso contrario per veicoli militari e commerciali
Euro 51,65 in caso contrario per trattori e rimorchi
settore moto: Gratuito per veicoli ante 1918.
Euro 60 per gli altri veicoli

Certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche
Per gli autoveicoli iscritti o iscrivibili nei propri Registri Storici, sia provenienti dall'estero, sia mai immatricolati al PRA e sia da esso radiati, al fine di consentire l'immatricolazione o la reimmatricolazione in Italia, oppure, se immatricolati, consentire la revisione periodica, ai sensi degli artt. 60 del Codice della Strada e 215 del suo Regolamento, l'ASI rilascia la Certificazione delle Caratteristiche Tecniche. Il documento, emesso in relazione alla circolare del Ministero dei Trasporti DG n. 170 del 15.09.1986, attesta la data di costruzione dello specifico autoveicolo, nonché le caratteristiche tecniche che il modello di autoveicolo dovrebbe possedere. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.

Costi

settore auto: Gratuito per veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità o se richiesto contestualmente al Certificato d'identit&agravE; stesso.
Euro 105 in caso contrario
settore utilitari: Gratuito per veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità o se richiesto contestualmente al Certificato d'identità stesso.
Euro 105 in caso contrario per veicoli militari e commerciali
Euro 77,47 in caso contrario per rimorchi
Euro 51,65 in caso contrario per trattori
settore moto: Gratuito per veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità o se richiesto contestualmente al Certificato d'identità stesso.
Euro 60 per gli altri veicoli

Carta d'identità FIVA
Documento di riconoscimento dell'autoveicolo indicante la sua datazione e classificazione, emesso ai sensi dell'art. 4 del Regolamento FIVA. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato agli autoveicoli immatricolati nei paesi esteri. Viene rilasciato a tutti gli autoveicoli costruiti da oltre venti anni.

Costi

settore auto: Euro 25,82 per veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità o se richiesto contestualmente al Certificato d'identità stesso.
Euro 105 in caso contrario
settore utilitari: Euro 25,82 per veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità o se richiesto contestualmente al Certificato d'identità stesso.
Euro 105 in caso contrario per veicoli militari e commerciali
Euro 51,65 in caso contrario per trattori e rimorchi
settore moto: Euro 25,82
(si rilascia solo ai motoveicoli veicoli in possesso di omologazione o Certificato d'identità)

Bolli auto e moto
Tutte i mezzi immatricolati prima del 31/12/1973 godono dei benefici fiscali per cui il bollo (nota bene: tassa di circolazione e non di possesso e quindi la ricevuta deve accompagnare il mezzo ed essere esibita) è di € 25,82 per le auto e € 10,33 per le moto (Regione Veneto € 28,40 e 11,36 - Regione Marche € 27,88 e 11,15)
Quanto descritto non riguarda le Regioni Lombardia, Toscana e Provincia di Bolzano.

Per i veicoli ultraventennali in assenza di leggi regionali specifiche si potrà pagare il bollo ridotto solo se il mezzo è presente sugli elenchi del Ministero delle Finanze o della FMI (moto): tali elenchi sono visibili sui siti:
Cinture di sicurezza
Con l'entrata in vigore della "Patente a Punti", che prevede la sottrazione di 5 punti per il mancato uso delle cinture di sicurezza, ecco alcune precisazioni circa l'istallazione delle stesse sui veicoli iscritti all'ASI: se il veicolo è predisposto in origine dei punti di attacco per le cinture di sicurezza, le stesse dovranno obbligatoriamente essere installate ed utilizzate, in caso contrario no.

Il Ministero dei Trasporti e della Navigazione, con la Circolare n. B53/2000/MOT del 22 giugno 2000, precisa che "... l'obbligo dell'installazione delle cinture di sicurezza ricorre, sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, per tutti i veicoli della categoria M1 che, immatricolati a far data dal 15 giugno 1976, siano predisposti sin dall'origine con specifici punti d'attacco".

Il contenuto della circolare esprime chiaramente il concetto che le cinture, anteriori e posteriori, vanno montate obbligatoriamente solo sulle vetture immatricolate dopo il 15/6/1976, sempre chè abbiano gli specifici punti di attacco predisposti dal costruttore.

Per quanto riguarda il trasporto dei minori sui sedili posteriori, l'art. 172 del codice della strada al comma 5, prevede che "i bambini di età inferiore ai tre anni che occupano i sedili posteriori possono non essere trattenuti da un sistema di ritenuta se sono trasportati in un veicolo in cui tale sistema non sia disponibile, purché siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ai sedici anni".
Automotoclub Storico Italiano

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